Bioplastics Conference 2011

L'Italia, insieme Germania e Francia, è fra le nazioni europee più avanzate nel settore dei biopolimeri. Per aggiornare gli operatori in merito alle caratteristiche intrinseche e di prestazione dei materiali esistenti, alla legislazione che ne regolamenta l’uso e alle applicazioni nel mondo del packaging e dei beni semi-durevoli, il 21 settembre si svolgerà a Torino un incontro dedicato.

Intitolato Bioplastics Conference, è organizzato al Centro Congressi cittadino da Proplast, Plastica Verde e Polimerica in collaborazione con la Camera di Commercio di Torino, il Polo di Innovazione Agroalimentare, il Polo di Innovazione per la Chimica Sostenibile. L’associazione sovranazionale European Bioplastics ha inoltre fornito un contributo specifico sui trend di sviluppo del settore.

Destinatario: il tecnologo
La Bioplastics Conference 2011 è pensata per i tecnologi che operano nel settore delle materie plastiche e intendono avvicinarsi al mondo dei biopolimeri in senso ampio.
Temi chiave della conferenza saranno:
- i biopolimeri applicati al mondo del packaging, con un focus su biodegradabilità e compostabilità secondo le normative vigenti;
- lo sviluppo di biopolimeri per l’ambito dei beni semi-durevoli;
- un approccio multi-ambito che, partendo dal materiale e passando alle attrezzature per la trasformazione arrivi a considerare le fasi di trasformazione e utlizzo.
Non verranno, invece, trattate nello specifico le tematiche di ordine chimico relative alla produzione dei biopolimeri.

Dal packaging…
La giornata sarà dunque divisa in due sessioni: la prima  dedicata al packaging, la seconda ai beni semidurevoli.
In mattinata sono previsti interventi di: European Bioplastics, con un’analisi del mercato europeo delle bioplastiche; Nova Institute, sulla disponibilità delle materie prime e le policies nel settore dei prodotti bio-based; Polenghi sulla propria esperienza in materia di packaging biodegradabile.
A seguire gli interventi di Novamont, in collaborazione con Bandera e Industra Plastica Toscana, Synbra Technonolgies e Purac, su una nuova metodologia di polimerizzazione di acido polilattico, e di Taghleef Industries sugli sviluppi e applicazioni del PLA nell’imballaggio flessibile. In chiusura, Massimo Centemero del Consorzio Italiano Compostatori con un intervento dal titolo “Il fine vita dei biopolimeri: il caso del recupero tramite compostaggio”.

… ai semidurevoli
La seconda sessione si aprirà nel pomeriggio con una relazione di Maip dal titolo “Iosononatura: il biopolimero 100% naturale”, a cui seguiranno DSM Engineering Plastics, API SpA (bioplastiche nei settori delle attrezzature sportive e dell’elettronica di consumo mobile) e infine FKur Kunstoff (su una nuova generazione di compound biodegradabili).

Gli abstract dei principali interventi si possono leggere su:

http://www.proplast.it/bioplastics2011